Ultima modifica il Settembre 19, 2025 da
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha emanato il 5 agosto 2025 la Delibera 385/2025, che introduce nuove disposizioni per gli impianti di generazione distribuita, in particolare per il fotovoltaico.
Le novità riguardano sia i nuovi impianti, che gli impianti già esistenti. Le misure hanno l’obiettivo di rafforzare stabilità e sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale (SEN).
In relazione agli obblighi previsti per tutti gli impianti superiori ai 100 kW anche già in esercizio.
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ToggleIl carattere di urgenza della Delibera dell’ARERA
L’esigenza che ha portato alla Delibera nasce dalla forte crescita del numero e della potenza degli impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili non programmabili.
Questa tipologia di impianti, se connessi alla Rete di Trasmissione Nazionale, nei periodi di basso carico elettrico potrebbero portare ad uno squilibrio della rete.
Anche Terna, operatore nazionale italiano del sistema elettrico, ha riscontrato questa evenienza, come dall’Allegato A.72 del Codice di Rete.
Già da diversi anni l’ARERA sta implementando nuovi meccanismi per la gestione efficiente e sicura del SEN. Ad esempio, con la Delibera 540/2021/R/eel, per gli impianti di produzione di potenza P≥1 MW si prescrive l’impiego della funzionalità PF2 del dispositivo denominato CCI (Controllore Centrale di Impianto) ai fini di uno scambio affidabile e puntuale dei dati dell’impianto tra produttore e distributore.
Per gli impianti ≥100 KW che ancora non hanno provveduto all’installazione del dispositivo CCI, ARERA ha imposto di regolarizzarsi entro il 31 ottobre 2025. In caso contrario, il GSE sospenderà i pagamenti, compresi eventuali incentivi.
Le funzionalità principali del CCI
- la raccolta dei dati rilevanti dell’impianto di produzione (osservabilità) e scambio con il distributore di rete (obbligatorio)
- la regolazione di tensione e la limitazione di potenza al punto di connessione dell’impianto di produzione grazie alla funzionalità PF2
- la gestione della partecipazione al mercato di acquisto e vendita di energia elettrica: bilanciamento o ridispacciamento MBR (Mercato a Bilico Residuo) o altro (funzionalità facoltative)
Le modifiche introdotte dalla Delibera
Con la nuova Delibera 385/2025 ARERA approva la soluzione tecnologica proposta da Terna: l’adozione del Controllore Centrale di Impianto (CCI) per tutti gli impianti eolici e fotovoltaici connessi in MT e di potenza pari o superiore a 100 kW per l’invio e l’attuazione degli ordini di modulazione. L’obbligo viene esteso anche agli impianti già esistenti.
Inoltre, ARERA ha incaricato il CEI di:
- valutare l’impatto ed eventuali modifiche alla norma CEI 0-16 entro il 31 ottobre 2025
- studiare una versione semplificata del CCI per gli impianti sotto i 500 kW
- definire meglio la funzionalità di Teledistacco
La Delibera distingue i casi di applicazione per “impianti esistenti” e “impianti nuovi” e per classe di potenza.
Impianti esistenti
Un impianto, per essere definito “esistente”, deve rispettare alcune condizioni, in base alla potenza:

Impianti nuovi
Tutti i casi diversi rispetto a quelli sopra definiti.
Le sanzioni
In caso di mancato adeguamento possono essere sospesi gli incentivi GSE e i benefici economici derivanti dall’immissione dell’energia in rete.
Obblighi per i distributori
La Delibera prescrive obblighi anche per i distributori che hanno il compito di adeguare i loro sistemi per poter ricevere da Terna le informazioni ed i comandi per attivare le modalità di intervento sugli impianti di generazione distribuita. Le aziende distributrici hanno anche il compito di monitorare e testare l’implementazione dei dispositivi CCI presso gli impianti.
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