Ultima modifica il Febbraio 4, 2026 da
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto una misura di fondamentale importanza per le imprese italiane che puntano sulla competitività e sulla sostenibilità: il nuovo Iperammortamento 2026-2028.
Questa agevolazione è pensata per ridurre il carico fiscale delle aziende, permettendo di aumentare il costo ammortizzabile degli investimenti legati alla transizione 4.0, all’autoproduzione di energia rinnovabile ed è cumulabile con altre agevolazioni (Nuova Sabatini).
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ToggleIn cosa consiste l’agevolazione?
È una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione (ai fini di quote di ammortamento e canoni di leasing). Le aliquote di maggiorazione sono estremamente vantaggiose e suddivise per scaglioni di investimento:
- +50% per la quota oltre i 10 e fino a 20 milioni di euro.
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- +100% per la quota oltre i 2,5 e fino a 10 milioni di euro;
Quali beni sono ammessi?
L’agevolazione riguarda esclusivamente pannelli fotovoltaici prodotti in UE o SEE e destinati a strutture produttive ubicate in Italia. In sintesi, rientrano nella misura:
- Impianti fotovoltaici
- Autoproduzione da rinnovabili: impianti per la produzione di energia destinata all’autoconsumo (anche a distanza), inclusi i sistemi di accumulo. Per quanto riguarda il solare, sono agevolabili gli impianti con moduli fotovoltaici che rispettano gli standard previsti dalla norma.
Requisiti e beneficiari
La misura è rivolta a tutti i titolari di reddito d’impresa, a esclusione delle aziende in stato di crisi, liquidazione o soggette a sanzioni interdittive. Per accedere, le imprese devono garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e la regolarità nel versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
Tempistiche e modalità di accesso
La finestra per effettuare gli investimenti agevolabili si apre il 1° gennaio 2026 e si chiuderà il 30 settembre 2028.
L’iter per la richiesta prevede:
- La verifica dell’ammissibilità dell’investimento;
- La preparazione delle comunicazioni e certificazioni tecniche richieste;
- L’invio telematico della documentazione tramite la piattaforma dedicata sviluppata dal GSE, utilizzando i modelli standardizzati.
Nota: Le procedure di dettaglio, i termini e i contenuti specifici delle certificazioni saranno definiti entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge tramite un decreto attuativo MIMIT-MEF.
Cumulabilità e sostituzione dei beni
La cumulabilità è possibile con altre agevolazioni (per esempio la Nuova Sabatini) nazionali/europee sugli stessi costi solo se non coprono le stesse quote di costo e non superano il costo sostenuto (base di calcolo al netto di sovvenzioni/contributi).
Se stai valutando la realizzazione di un impianto fotovoltaico con sistemi di accumulo per la tua azienda, il nostro team può aiutarti. Possiamo supportarti nella valutazione dell’ammissibilità del progetto e nell’impostazione corretta di tutta la documentazione necessaria, garantendo la piena conformità alla normativa vigente.
Scrivici a ufficio@gruppoenergierinnovabili.it per maggiori informazioni.




